Battuto il San Raffaele per 74-68
La legge del “PalaDonati” continua a valere in questo inizio campionato: la Nipar Athena conquista la 4° vittoria in casa, battendo l’ avversaria di sempre, il San Raffaele per 74 - 68. Seppure il punteggio metta in evidenza una partita combattuta fino alla fine, la formazione di casa ha meritato la vittoria grazie a una migliore gestione della palla nell’ultimo minuto di gara, momento in cui la Nipar Athena ha piazzato un parziale di 6-0 che le ha permesso di andare e rimanere in vantaggio fino al termine.
È buono il primo quarto della squadra ospite: arrivano punti preziosi da Battisti e da Romeo e il San Raffaele mantiene per tutto il quarto un piccolo vantaggio, colmato dalla “bomba” di Santi che fissa il punteggio sul 16-16. Nel tempo successivo la Nipar Athena comincia a rendere la vita più difficile alla squadra ospite, trova buone trame di gioco e, con l’alternarsi delle difese e con tanta intensità, riesce a contrastare la maggiore fisicità delle avversarie, arrivando all'intervallo lungo sul + 6 (39-33).
Le ragazze del San Raffaele rientrano in campo con un atteggiamento diverso: recuperano lo svantaggio e vanno avanti nel punteggio, ma la nostra squadra si riprende subito e la partita rimane così in costante equilibrio anche nel terzo quarto; la situazione non cambia nell’ultimo tempo: nell’Athena, che in questa fase di gioco raccoglie tanti rimbalzi difensivi, si mette in evidenza la capitana, Chiara Cianfanelli, che con le sue penetrazioni costringe le avversarie a commettere fallo (saranno 11 i falli da lei subiti nella partita), mentre il San Raffaele si affida alla precisione al tiro di Grattarola e della ex Di Lernia. Si arriva così al 39’ in perfetta parità (68-68): risulterà decisiva la maggiore freddezza delle padrone di casa che in quest’ultimo minuto di partita fanno 6/6 dalla lunetta e chiudono il match in vantaggio, tra il tripudio dei tanti tifosi presenti sugli spalti.
Nipar Athena-San Raffaele 74-68 (16-16, 39-33, 54-54)
Nipar Athena: Raveggi 7, Bernardini 6, Cianfanelli 21, Santi 6, De Bellis 5, Tancredi 11, Hernandez 6, Borsetti 2, Buscaglione 2, Roca Veliz 8. All. Casadio
San Raffaele: Di Stazio 9, Romeo 15, Baldassarri 2, Di Lernia 16, Grattarola 14, Rosati 1, Antonelli, Battisti 7, Magistri 4, Bocchini. All. Adamoli
Uscite per 5 falli: Hernandez (Athena), Grattarola, Rosati, Di Stazio (San Raffaele)
10 cose su Athena-San Raffaele 74-68 di Giacomo Baruchello
• Valeria ‘Rocket’ Tancredi che martella la retine con le sue favolose percentuali per tutta la partita e poi, a 30” della fine, decolla per arrivare a due mani a più o meno 2,98-3,00 mt a strappare il rimbalzo offensivo chiave sul 68 pari. Omogenea esterrefazione/storditura di tutti i presenti per un gesto atletico superiore, onestamente mai visto.
• Chiara ‘Ice’ Cianfanelli che – più volte – appare e poi scompare sulla linea di fondo per riapparire a depositare morbidi sottomano, provocando una percepibile alterazione dell’equilibrio nervoso delle avversarie che, in un caso, si erano gridate “chiusa!”. Discernibile ma non riportabile il labiale della Capitana rientrando in difesa.
• Gaia ‘Buzzer’ Raveggi che impartisce una lezione di basket alla sua avversaria (+18-20cm), sovrastandola in ogni aspetto del gioco. Le ruba 3-4 volte palla, segna e non la fa segnare, prende (la solita) tonnellata di rimbalzi oltre ad una notevole stecca alla carotide che la tiene fuori 10’ ma non le impedisce di rientrare nell’infuocato finale.
• Giulia ‘One Hander’ Santi micidiale da tre: sbaglia la prima (era in campo da 8”, quando si dice la personalità…) e mette le successive due, una allo scadere del 1Q. Alla terza palla persa il Coach le strilla ‘perché non la tieni in mano ?!’. Eh, no caro Coach, se OH vede un passaggio, lo fa: è il suo bello.
• Martina ‘dB’ de Bellis che attacca in entrata tirando almeno tre volte di sx, quella che entra è forse il più bel canestro del match. Rifiuta almeno tre tiri aperti, che la sua manina le raccomanda di prendere, next time…
• Il ruolo della velocità e dei balzi di Giulia ‘Flying’ Bernardini nell’interessante mix di difese Blu/Rosso, Sara ‘Bombita’ Hernandez parecchio strapazzata dagli arbitri che non fa mancare il suo apporto di punti, rimbalzi e difesa, ma esce per falli a metà del 3Q (senza precedenti!), Karen ex motivata che mette due triple, una particolarmente importante che ci riporta a 45 pari dopo un parziale di 2-8.
• L’irreale velocità di piedi e solidità di gambe con cui pressa la palla Silvia ‘Razor’ Buscaglione, ieri completamente dedita alle compagne: Super ma, con quei mezzi atletici potrebbe/dovrebbe travolgere un filo di più le difese.
• La 4 del SAR che fa 5/5 da tre ma commette il suo unico errore nel 4Q. Apprezzabile la sua reazione Zen agli improperi che le strilla la sua compagna (la 18, peraltro signorilmente spalleggiata in tribuna).
• Tiber mai così piena, notata una qualche eterogeneità di Cultura Sportiva tra le tifoserie.
• La difesa sul 70-68 a 25” dalla fine, perfetta, dopo il time out diciamo così non sussurrato del Coach. A seguire Ice e Flying suggellano il risultato con 2/2 e 2/2 ai TL.
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